Torna ‘Sotto le stelle di Dozza: I comici del borgo’ per un’estate all’insegna della risata

27 Giu 2022

Il format ideato da Davide Dalfiume de ‘La Bottega del Buonumore’

è parte integrante del Festival teatrale de ‘I Borghi più belli d’Italia’.

DOZZA IMOLESE (Bologna), 27 GIUGNO 2022. Parte il 7 luglio con “Ridere è vivere”, di e con Davide Dalfiume e gli allievi del corso di comicità di Università Aperta di Imola, la rassegna di teatro comico “Sotto le stelle di Dozza: I comici del borgo”, che propone otto spettacoli gratuiti distribuiti fra Dozza, in piazza Zotti, e Toscanella, in piazza Libertà, e che ha ispirato nel 2021 la creazione del Festival teatrale de ‘I Borghi più belli d’Italia’, che si ripete nell’estate del 2022 con la partecipazione di un maggior numero di Comuni. Il Festival “Sotto le stelle di Dozza: I Comici del Borgo” fa parte di Bologna Estate 2022, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
La rassegna dozzese non è solo un cartellone di eventi ma un autentico progetto di sviluppo locale su base culturale concertato con l’amministrazione comunale di Dozza e le principali realtà di accoglienza turistica. Un modo per esprimere il gusto per la risata, che dalla parola arriva fino alla musica, e per favorire il rilancio culturale del teatro dopo due anni di pandemia, chiusure e restrizioni sanitarie.
L’occasione per alimentare l’incontro e la socializzazione della comunità residente ed aggiungere un elemento di attrattiva a quella proposta turistica trainata dal patrimonio paesaggistico ed artistico del paese del ‘muro dipinto’. Il tutto in abbinamento all’ottima offerta enogastronomica dei locali e dei ristoranti che vedranno il borgo trasformarsi, anche quest’anno, in un grande contenitore a cielo aperto in grado di accogliere il pubblico in un’atmosfera magica e unica di arte e bellezza.

Come è nato il Festival teatrale de ‘I Borghi più belli d’Italia’

Nel 2021 l’Associazione Nazionale ‘I Borghi più belli d’Italia’ ha riconosciuto il festival dozzese quale evento di rilevanza nazionale, e vero e proprio stimolo precursore per elaborare una progettualità tematica, in linea con le finalità di promozione turistica di quel sodalizio che accomuna le perle dell’entroterra della nostra penisola. Cresce di anno in anno, infatti, il numero dei comuni emiliano-romagnoli aderenti all’associazione che propongono in contemporanea spettacoli da loro selezionati per arricchire la programmazione del Festival teatrale de ‘I Borghi più belli d’Italia’. Una sinergia che permette di dare sempre più attenzione ed una maggiore visibilità alle iniziative da parte dei media e di coinvolgere un numero significativo di appassionati. Il calendario e la mappa degli eventi del Festival de ‘I Borghi più belli d’Italia” sono disponibili sul sito ufficiale del Festival http://teatroneiborghipiubelliditalia.it/ creato per l’occasione e che sarà sempre aggiornato con le ultime novità.
“Il Festival teatrale de ‘I Borghi più belli d’Italia’, che nasce a Dozza e taglia il traguardo del suo secondo anno di vita, è dinanzi ad un autentico debutto per quanto riguarda la completezza della programmazione e l’estensione dell’area geografica coinvolta che va da Piacenza a Rimini – commenta Luca Albertazzi, sindaco di Dozza e membro del consiglio direttivo nazionale de ‘I Borghi più belli d’Italia’ in rappresentanza dell’Emilia-Romagna -. Centri storici, piazze e strade dei borghi più belli d’Italia sotto ai riflettori, grazie al connubio vincente tra teatralità, musica, arte e spettacolo all’aperto ed alcuni dei paesaggi più suggestivi della penisola, per contestualizzare la cultura in location di qualità particolarmente adatte ad ospitare eventi. Un prezioso stimolo anche per le attività economiche dei borghi”. Ma c’è di più. “Una proposta che da Dozza si è estesa all’intera Emilia-Romagna cullando la legittima ambizione di abbracciare una visibilità di carattere nazionale trainata dai numeri della sua evidente ascesa – conclude -. Ne è testimonianza l’attuale compartecipazione dell’assessorato al turismo della Regione Emilia Romagna. Pigiamo forte sull’acceleratore e sugli asset fondamentali come la cultura, l’intrattenimento e la bellezza dei luoghi ospitanti forti delle loro straordinarie eccellenze e peculiarità”